Woodstock-Riccione, un'estate di pace amore e musica
è una mostra nata sì dall'occasione del 40° anniversario di un evento storico
fondamentale nella cultura giovanile, ma soprattutto dall'atmosfera semplice e calorosa che si
respira nella Perla dell'Adriatico.
L'idea si è concretizzata a Milano, quando Massimo Pironi, futuro Sindaco, accompagnato
da Marino Masi, è venuto a vedere la mostra Rock'n'Music Planet in piazza Duomo.
Doveva esserci anche Daniele Imola, ma aveva già deciso di farsi timidamente da parte,
dopo dieci anni di brillante gestione.
In un sopralluogo a Villa Mussolini, ho conosciuto "Pico", e Marino mi ha
esaltato il suo archivio fotografico. Da lì è scattata l'idea di mescolare Woodstock,
Peace & Love e tutto il movimento Flower Power colorato, con quella che era la
nostra Woodstock: la vacanza nella riviera adriatica.
Lodola si lascia sempre coinvolgere nei miei progetti. Devo ancora capire se è perchè
gli piacciono o perchè è pigro e sarebbe più faticoso dirmi di no. L'essere un
Maestro della Biennale di Venezia 2009 non lo ha cambiato.
Paolo Terzi ha scattato le foto per il catalogo che ho affidato all'altro artista del nostro
gruppo, Sergio Pappalettera, ormai una star della grafica grazie a tutte le collaborazioni
musicali, Jovanotti in testa, e alla sua mostra personale alla Triennale Bovisa di Milano.
Morena e Jessica hanno pazientemente cercato di seguire la logistica della mostra,
faticando non poco per convincermi che era possibile esporre solo il 15% di quanto io avevo "ammucchiato".
Grazie a Woodstock e Jimi Hendrix perchè mi hanno fatto sognare da ragazzino.
Grazie a Riccione perché mi fa sentire a casa.